Borgo Solaio si occupa prevalentemente della realizzazione di borse. Nasce nel 2014, per poi costituirsi nel 2016 come impresa artigiana, fondata da Sabrina Mattei, artigiana, ideatrice e realizzatrice dei suoi prodotti. Si tratta di un progetto che trae ispirazione dalla Toscana, assumendo per modello l’artigianato di eccellenza che, nel corso degli anni ‘50, ha dato vita all’alta moda fiorentina. Le borse, intrecciate con nastro di juta e altri materiali, richiamano un tempo in cui “le cose erano fatte per durare”.

La ricerca e l’abbinamento di materiali di recupero con tessuti unici e pregiati e lo studio di intrecci costituiscono i caratteri peculiari della linea di borse, che include modelli a bauletto, da spalla e pochette. Sabrina parte dall’idea progettuale, disegnando uno schizzo della futura borsa, per poi passare a immaginare la futura realizzazione finale creando un prototipo in dimensioni reali. Sviluppato il modello, esso viene poi declinato a seconda dei materiali che l’artigiana reperisce di volta in volta, dando così origine a “modelli unici in serie”.

I materiali principalmente utilizzati nelle collezioni sono la cinghia di juta, lana ed altri filati, una selezione di rasi, velluti e altri tessuti, la pelle. La juta e la pelle vengono tagliate e intrecciate a mano, i modelli in filato di lana e altri tessili sono realizzati manualmente con le tecniche della sartoria tradizionale. La realizzazione di ogni singola borsa è piuttosto lunga e complessa e le tempistiche possono variare dalle sette alle dodici ore.

Ogni pezzo è internamente foderato in stoffa e, a seconda dei modelli, può includere manici in essenze lignee (come il bambù), in tessuto o in altri materiali; i complementi di finitura (chiusure ed elementi di minuteria) sono in metallo. La scelta dei materiali è fondamentale nella filosofia di Borgo Solaio e necessaria per la creazione del prodotto come pezzo unico.

Della produzione di Borgo Solaio fanno parte anche piccoli accessori come trousse, cerchietti e ferma capelli; anche il packaging coordinato all’immagine dell’azienda è interamente realizzato a mano.

Borgo Solaio guarda con interesse alle potenzialità del web per la diffusione e distribuzione delle proprie collezioni e ai temi della sostenibilità anche tramite l’utilizzo di materiali di recupero, mantenendo inalterata l’artigianalità di un prodotto in cui si fondono tradizione e innovazione.

L’azienda è sensibile allo sviluppo di nuove componenti per i propri prodotti e collezioni, capaci di valorizzare i pezzi e di entrare in relazione con i materiali che essa predilige, come cinghie, juta, stoffe, etc.

Nel 2017 Borgo Solaio è tra le aziende scelte da Artex per la 13a edizione del premio Scenari di Innovazione, il concorso internazionale di idee per la progettazione di oggettistica e complementi di arredo.

Nel 2018 Borgo Solaio è tra le vincitrici del premio OMA (Osservatorio Mestieri d’Arte) al talento e all’artigianato di qualità.

Finalista alla sezione regionale del premio Cambiamenti 2019 organizzato da CNA.

Ancora nel 2019 l’artista israeliano Yuval Avital ha invitato Borgo Solaio a partecipare, mediante la realizzazione di tre maschere, alla mostra “Nephilìm. Una moltitudine di maschere sonore” presso il Museo Marino Marini di Firenze.

È attualmente  inserita nella community Well Made, della Fondazione Cologni, dedicata agli artigiani d’eccellenza, nella Guida Artigiani OMA e nei siti Artour Toscana (di Artex) e in Lucca Artigiana.

 

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